Politica

NUOVA SEZIONE POLITICA DAL 30/08/2022

 Informazione. Per motivi di spazio abbiamo creato questa

nuova pagina di Politica. Le precedenti notizie li trovate nella pagina che segue,

dove, per ragioni tecniche, sono "saltate" alcune foto iniziali, che speriamo di recuperare

 

 

La GRANDE VERGOGNA! 

Questo è il vecchio articolo che è stato censurato da FB!

Chiedevo solo una task force e un numero verde per aiutare le

vittime delle gravi reazioni avverse! 

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "LaVerita Numero OTIDIANO INDIPENDENTE FONDATO DIRETTO DA Corbelli: crei task force su effetti Oltre talia nrofessjonale regola- direttive del- sanitarie quindi procedere tali muniti lifiehe Corbelli. dovere ricatto del reen team degli ucrai- aggira attorno considerare che, nel Paese sotto assedio, maggioranza Sputnik, russa non riconosciuto in ministero della Salute quindi spiegarese sanitari ucraini, laddove vac- rifugiati, con- determinato libero professio- collaborazione coordinata continuativa>. Case cura ospedali 0 fornire ordini professionisti assunti. Questa soluzione. essere fugge dalle bombe, strutture sanita- fronte di personale, assente perché contagiato Italia guaritı malattia, potranno lavo- verranno obbligati anche non tecnici sciolti,"

 

 

 

La Nuova Calabria.it

Morti improvvise, Corbelli (Diritti Civili): “Una tragedia immane ed infinita,

che tutti continuano ad ignorare"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Morti improvvise, Corbelli (Diritti Civili): “Una tragedia immane ed infinita, che tutti continuano ad ignorare"

Franco Corbelli, Diritti civili


08 settembre 2022

Le morti improvvise sono una tragedia immane e, purtroppo, infinita, che tutti continuano ad ignorare e che , quasi, da solo, da un anno e mezzo(da fine marzo 2021),

vado denunciando(come la rete documenta)! Perché tutti tacciono? Perché non si danno delle risposte? Perché non si spiega quello che sta accadendo? Perché non si

interviene per cercare di prevenire e fermare questa strage di innocenti? Le persone (tanti i ragazzi, giovani e sani!) continuano a morire, dovunque, in modo spaventoso

Quella che sta finendo è stata un'estate di sangue, con centinaia di decessi fulminei e inspiegabili! Negli ultimi giorni, tra le decine di altri casi, un altro giovanissimo

medico 27enne(appena uscito dall’ambulatorio e trovato morto in macchina, con lo sportello aperto), un ragazzo 23enne, un 24enne, un 17enne, un altro ragazzino 14enne

e un giovane 26enne (crollati, questi ultimi due, di colpo su un campetto di calcio)ancora un carabiniere di 54 anni (morto in caserma), un altro commissario di polizia, un

avvocato…! Si può morire così? Si può continuare a tacere di fronte a questa catastrofe?”.

E’ quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che si dice “profondamente colpito da quanto continua ad accadere, nell’indifferenza

pressoché generale del Governo, delle Istituzioni, dei partiti e dei media mainstream, tv, radio e giornali (gli stessi che hanno per oltre un anno massacrato, discriminato e

ghettizzato, buttandoli in mezzo ad una strada e isolandoli dal contesto sociale, milioni i italiani che hanno scelto di non farsi inoculare un siero sperimentale)”! “Le morti

improvvise sono oggi la vera, drammatica emergenza nazionale che si continua ad ignorare cercando di nasconderla, perché probabilmente si teme, da parte del Governo,

dei partiti che lo sostengono, dei media a loro asserviti e dei cosiddetti esperti che possano venire fuori delle verità sconvolgenti, proprio alla vigilia delle Elezioni Politiche,

prosegue Corbelli. E’ stata, quella che sta finendo, una estate terribile, di sangue, che continua anche in questi primi giorni di settembre e nelle ultime ore, con decine di altri

tragici casi. Negli ultimi tre mesi(da giugno ad oggi) sono state diverse centinaia i  decessi, fulminei e inspiegabili. Almeno di quelli di cui si riesce ad avere notizia. Ma il dato

reale e’ un numero sicuramente assai maggiore, imprecisato e assolutamente impressionante. E’ una tragedia che non ha precedenti nella storia(non solo recente) del nostro

Paese , oltre che per i numeri , per l’età(sono soprattutto giovani),  lo stato di salute(tutti sani e senza alcuna malattia pregressa) e le modalità, dei decessi e dei ritrovamenti

dei corpi, privi di vita, che vengono scoperti dovunque, spesso dopo giorni e quasi per caso.  E’ qualcosa di agghiacciante. I corpi vengono trovati(anche a distanza di giorni)

dai familiari e/o dai soccorritori nelle case, per strada, sulle autostrade, nelle macchine(anche davanti la propria abitazione), accanto a bici e moto a terra, nei locali, negli studi

professionali, nei luoghi di lavoro, sulle spiagge, in montagna, nei parcheggi, nei boschi…dovunque, da colleghi, amici e, tante volte, anche passanti! Ogni giorno, nel silenzio

sempre più assordante, si continuano a raccogliere e seppellire corpi di poveri, sfortunati adolescenti, ragazzi, giovani, adulti, uomini e donne, medici, primari, infermieri,  tecnici

di laboratorio, poliziotti, carabinieri, finanzieri, giudici, cancellieri, ispettori, guardie carcerarie e costiere, insegnanti, presidi, scrittori/ce, politici, giornalisti, attori, imprenditori,

turisti, bagnanti, escursionisti, sportivi, giovanissime mamme, giovani padri, operai, pensionati… ! E’ lungo e sterminato il drammatico elenco dei morti di questi ultimi mesi.  

 

Speranza, Draghi, Iss, ex Cts  dicano(e dimostrino, se sono in grado di farlo!) per tranquillizzare il Paese che queste morti improvvise non sono correlabili con la vaccinazione,

che le miocarditi, le pericarditi fulminanti (nei giovani, in particolare) non dipendono dal siero, che tutte le migliaia di persone colpite da gravi reazioni avverse non sono la

conseguenza della puntura. Smentiscano i tantissimi studi scientifici internazionali che affermano invece cose diverse.  Dicano e dimostrino che in passato ci sono sempre state

tutte questi morti improvvise, soprattutto di persone giovani e sane, e queste migliaia di reazioni avverse! Indichino un anno, (basta anche uno solo!), che ha fatto registrare

questa stessa serie impressionante di morti improvvise!  Hanno, Governo, tecnici e tutti i noti tele virologi, che hanno imperversato in questi due anni e mezzo in tv e su tutti i

media, il dovere di dare delle risposte e la stessa stampa, allineata e corresponsabile, di non più tacere”! Come si può, del resto, con quale coraggio e quale dignità, continuare

ad ignorare quello che, di tragico, succede ogni giorno?  Non è possibile, accettabile e non è umano far finta di non vedere la catastrofe che si continua a consumare nel nostro

Paese, nel silenzio assoluto, tranne pochissimi, coraggiosi media. Non si può più assistere passivamente alle scene strazianti di centinaia di famiglie che vedono collassare

all’improvviso, davanti ai propri occhi, dei loro congiunti, senza una ragione e senza poter fare nulla per cercare di salvarli! Bisogna intervenire e fare di tutto per tentare di

fermare questa strage, che sta devastando, purtroppo irrimediabilmente, la vita di migliaia di famiglie in Italia e nel mondo!  Questo è quello che Diritti Civili chiede e solo per

questo continuo, ogni giorno, a lottare! Purtroppo in solitudine e pagando, per questa battaglia di verità, libertà e giustizia, anche un prezzo alto e assurdo”!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Franco Corbelli lascia Facebook: “imbavagliato per aver chiesto di aiutare vittime di reazioni avverse”

Franco Corbelli lascia Facebook: al termine della sospensione di un mese dal social blu, il leader del Movimento Diritti Civili decide di abbandonare il proprio profilo per evitare di essere nuovamente “imbavagliato” per le proprie opinioni espresse

 
corbelli
 

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, abbandona Facebook. Lo fa a partire da oggi, al termine della sospensione, di un mese, che gli era stata comminata per aver postato un articolo de La Verità nel quale lo stesso Corbelli, chiedeva “l’istituzione di una task force, un team di specialisti, medici, scienziati, e un numero verde per dare assistenza e aiuto alle tante persone vittime delle gravi reazioni avverse, che sono state completamente abbandonate dal Governo e non sanno come e dove potersi curare e continuano a fare esami, anche a loro spese”. Corbelli, come anticipa oggi La Verità, che riporta la notizia, parla di decisione irrevocabile.

 

Questa volta, giuro, non ci sarà alcun ripensamento da parte mia, così come (responsabilmente) avvenne invece nel dicembre scorso, dopo l’ennesima, ingiusta sospensione. Quello che ho subito, in questo caso, è una grande, grave e inaccettabile ingiustizia. Non si può imbavagliare chi chiede solo di aiutare le persone vittime delle gravi reazioni avverse! E’ qualcosa di grave, assurdo e inaccettabile quello che è successo! Non si può sospendere Diritti Civili (e la sua lunga, nobile storia) solo perché chiede semplicemente di aiutare delle persone malate e sfortunate. E’ qualcosa di inverosimile, assurdo. Per questo ho deciso di abbandonare Fb e di uscire comunque dal mondo dei social, che ho in questi anni utilizzato semplicemente per comunicare le nostre battaglie civili, di giustizia giusta e le nostre iniziative umanitarie.

Da oggi, finito il mese di sospensione, potevo di nuovo pubblicare ma con i post, per ancora quasi un mese, relegati in fondo nel feed, di fatto così “invisibili”. Lascerò il profilo (che avevo aperto oltre 8 anni fa) così com’è senza mai più aggiornarlo. Lo faccio per lasciare, anche su questo canale social, una testimonianza della trentennale storia di Diritti Civili, del nostro impegno (in particolare, per quanto riguarda la drammatica emergenza pandemia, di tutto quello che abbiamo fatto e denunciato in questi ultimi due anni e mezzo, per cercare di prevenire e fermare le tante tragedie delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse), delle grandi conquiste civili ottenute e della nostra assoluta correttezza. Basti pensare che il profilo di Diritti Civili (caso rarissimo) non ha mai consentito i commenti per evitare accuse, offese, insulti. Ma nemmeno questo è bastato per non essere ancora una volta ingiustamente sospesi.

Continuerò naturalmente, dalla strada, come ho sempre fatto, le giuste, importanti battaglie civili e le iniziative umanitarie, per, soprattutto, affrontare e cercare di prevenire e fermare la tragedia delle morti improvvise, con il sostegno, sono certo, di un grande e coraggioso giornale , come La Verità e di pochissimi altri giornali on line, come questa testata".

 

 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

Alla ricerca della verità! Riporto alcuni

studi. Senza commenti. Sono superflui!

 

 

“Prova inconfutabile” che i preparati a mRNA causano danni vascolari e d’organo – STUDIO
•   eVenti Avversi,  Settembre 11, 2022


Uno studio recente afferma di aver trovato “prove inconfutabili di causalità” che i vaccini mRNA causino danni vascolari e d’organo.
Lo studio, condotto dai microbiologi Dr. Michael Palmer e Dr. Sucharit Bhakdi, si basava principalmente sui risultati dei patologi tedeschi Dr. Arne Burkhardt e Dr. Walter Lang.
Ecco una sintesi dei risultati:
1. I vaccini a mRNA non rimangono nel sito di iniezione; viaggiano invece in tutto il corpo e si accumulano in vari organi.
2. I vaccini COVID a base di mRNA inducono un’espressione duratura della proteina spike SARS-CoV-2 in molti organi.
3. L’espressione indotta dal vaccino della proteina spike induce un’infiammazione di tipo autoimmune.
4. L’infiammazione indotta dal vaccino può causare gravi danni agli organi, specialmente nei vasi, a volte con esiti mortali.
“Questo studio, secondo gli autori mostrerebbe una prova inconfutabile che la proteina spike vada ovunque : cuore, ovaie, fegato, milza e, in misura minore, testicoli”.
“Ci sono state molte ipotesi sui danni causati da questi vaccini. Ora, con questo studio, Bhakti e Palmer mostrano, inequivocabilmente, che la proteina spike viene rapidamente disseminata in ogni organo che hanno esaminato”, ha commentato la dottoressa Tenpenny.
“Quelli di noi che hanno avvertito dei pericoli di questi vaccini COVID sono stati ampiamente censurati e ridicolizzati”, ha dichiarato a The Epoch Times la dottoressa Christiane Northrup, ex collega dell’American College of Obstetricians and Gynecologists.
“Vorrei che ci fossimo sbagliati. Non lo abbiamo fatto. E finalmente abbiamo prove inconfutabili”, ha aggiunto Northrup.
Secondo il tossicologo Janci Lindsay, Ph.D., che ha seguito la storia del vaccino COVID sin dall’ inizio, il risultato più prezioso di questo studio denominato ” Vascular and organ damage induced by mRNA vaccines: irrefutable proof of causality” (“Danno vascolare e d’organo indotto dai vaccini a mRNA: prova inconfutabile di causalità”) è che “corrobora” le scoperte di Markus Aldén et al. ( in vitro ) che Il vaccino COVID-19 di Pfizer può essere trascritto nel DNA cellulare, in un sistema in vivo .
In-vitro , che significa “in vetro” in latino, si riferisce a quando un test o un processo viene eseguito in una provetta o all’esterno di un organismo vivente. In vivo (all’interno del vivente) significa che gli studi sono condotti negli organismi viventi.
Per approfondire, link allo studio: 

                                                   ---------------------------

 

Il vaccino Covid distrugge l’immunità naturale. Nuovo studio del New England Journal of Medicine

 

 

 

 

Un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ( NEJM ) mostra non solo che l’efficacia del vaccino Pfizer Covid diventa negativa (il che significa che i vaccinati hanno maggiori probabilità di essere infettati rispetto ai non vaccinati) entro cinque mesi ma che il vaccino distrugge qualsiasi protezione che una persona ha dall’immunità naturale.

 

Lo studio è un ampio studio osservazionale che esamina 887.193 bambini di età compresa tra 5 e 11 anni nella Carolina del Nord, di cui 273.157 (30,8%) hanno ricevuto almeno una dose di vaccino Pfizer tra il 1 novembre 2021 e il 3 giugno 2022. Lo studio include 193.346 SARS -Infezioni da CoV-2 segnalate tra l’11 marzo 2020 e il 3 giugno 2022.

 

I ricercatori hanno utilizzato una forma di modellazione statistica con aggiustamenti per fattori confondenti (come le condizioni sottostanti) per calcolare le stime dell’efficacia del vaccino nel tempo e contro le diverse varianti di Covid.

 

I risultati sono illustrati in dei grafici, che riportiamo solo come descrizione. Nel grafico A, si nota che le linee verde e blu, che rappresentano i bambini vaccinati rispettivamente a novembre e dicembre, passano per lo zero in territorio negativo con un forte gradiente entro cinque mesi dalla prima iniezione. Non è chiaro il motivo per cui la linea verde non sia proseguita dopo aprile, poiché i ricercatori presumibilmente avevano i dati, ma da quanto mostrato sembra che l’efficacia del vaccino continui a diminuire fortemente in territorio negativo.

 

Nel grafico B, si possono vedere entrambe le linee rossa e blu – che rappresentano i bambini che sono stati vaccinati e che sono stati precedentemente infettati e non precedentemente infettati rispettivamente – che passano di nuovo attraverso lo zero con un forte gradiente entro cinque mesi dalla vaccinazione. Il fatto che anche i vaccinati che hanno un’immunità naturale da una precedente infezione vedano un’efficacia negativa è una sorpresa poiché non ci si aspetterebbe che quelli con un’immunità naturale siano più suscettibili alle infezioni rispetto a quelli senza.

 

I grafici C e D suggeriscono che è il vaccino a causare questa preoccupante cancellazione dell’immunità naturale

 

Il grafico D mostra l’efficacia dell’immunità naturale da precedente infezione tra i vaccinati. Si nota che la linea blu, che è la protezione contro la variante Delta tra i vaccinati e precedentemente infetti, raggiunge lo zero con una forte pendenza entro sette mesi

 

Ora guardiamo la linea blu nel grafico C, che è la protezione contro Delta nei soggetti precedentemente infetti e non vaccinati.  Anch’essa cala, ma molto più lentamente, e dopo otto mesi è ancora abbastanza in territorio positivo, sopra il 50%. Lo stesso si può dire per l’immunità naturale contro le varianti precedenti (linea verde), che diminuisce lentamente e rimane positiva dopo 16 mesi. 

 

Perché l’immunità naturale rimane protettiva per i non vaccinati, mentre nei vaccinati la “protezione” diventa negativa anche se hanno un’immunità naturale?

 

Questo è molto inquietante perché indica non solo che i vaccini conferiscono una “protezione” negativa dopo alcuni mesi, ma anche che distruggono la protezione che avrebbe dovuto essere fornita dall’immunità naturale

 

I non vaccinati mantengono la propria protezione dall’infezione precedente ma i vaccinati finiscono con un’efficacia negativa anche se sono stati precedentemente infettati. Ciò significa che i vaccini annientano l’immunità naturale di una persona per lasciarla più vulnerabile alle infezioni rispetto a prima.

 

Le nuove scoperte si aggiungono alle crescenti preoccupazioni tra gli scienziati sull’effetto dei vaccini Covid sul sistema immunitario.

 

Un recente studio sui topi ha scoperto che i vaccini mRNA come quello di Pfizer inibiscono la risposta del sistema immunitario ad altri agenti patogeni. In questo studio (che non è ancora sottoposto a revisione paritaria), le responsabili sembrano essere le nanoparticelle lipidiche (LNP) che trasportano l’mRNA nel vaccino: “Abbiamo scoperto che la pre-esposizione a mRNA-LNP o LNP da sola portava a inibizione a lungo termine delle risposte immunitarie adattative“.

 

Leggi lo studio QUI

 

Un altro studio preprint ha rilevato che il vaccino Pfizer “induce una complessa riprogrammazione funzionale delle risposte immunitarie innate” inclusa “l’inibizione delle stesse“.

 

Stranamente, lo studio non è citato per i risultati allarmanti esposti, anzi come al solito gli autori concludono che il vaccino sia “In grado di conferire una notevole immunità contro l’infezione da Omicron“, (anche se l’elevata protezione è durata solo poche settimane ed è risultata negativa in pochi mesi). 

 

Concludono inoltre che “il rapido declino della protezione contro l’infezione da Omicron conferita dalla vaccinazione e dall’infezione precedente fornisce supporto per la vaccinazione di richiamo“.

 

Ma i risultati dello studio parlano da soli e sono molto preoccupanti. È sempre più chiaro che è stato un errore portare rapidamente sul mercato la tecnologia del vaccino mRNA e che i vaccini dovrebbero essere ritirati e rimessi nella fase di ricerca fino a quando l’intera gamma dei loro effetti e il loro profilo di sicurezza non saranno compresi molto meglio e resi accettabili.

 

Link allo studiohttps://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2209371

 

                                                                   

 

 

Il Regno Unito vieta l’ inoculazione ai bambini – Indagini rilevano danni allo sviluppo sessuale, alla qualità dello sperma e funzione dei testicoli
•   eVenti Avversi, Settembre 8, 2022

                                                    ---------------------------   

 

 

Danimarca 1

Vaccini Covid, la Danimarca fa un passo indietro e chiede scusa: “è stato un errore farli ai bambini”. Dal 1 luglio 2022 interrompe la vaccinazione per gli under 18

La Danimarca si pente di aver vaccinato i bambini contro il Covid e di aver fatto pressioni sulle famiglie: nei bambini la letalità del coronavirus è stata inferiore a quella dell'influenza negli adulti

 

                                                       --------------------------

 Danimarca 2

Danimarca: niente più vaccini COVID per gli under 50

di Igor Chudov

Un interessante aggiornamento dell’Autorità sanitaria danese è stato pubblicato ieri.

La Danimarca non offrirà più richiami e vaccini alle persone sotto i 50 anni.

 

Questa nuova politica è relativamente flessibile: se individui sotto i 50 anni ritengono di essere a rischio, possono comunque ottenere il richiamo.

Ma la buona notizia è che al pubblico in generale sotto i 50 anni NON vengono offerti booster.Quanto ai vaccini della serie primaria (che nessuno sta facendo più), nemmeno questi “saranno offerti” al grande pubblico:

 

Una curiosità: la Danimarca ha alcune informazioni su questi booster che non condivide con noi e che l’hanno spinta a decidere di non vaccinare o incoraggiare i giovani?

 

                                                         -----------------------------

 


Covid, chi è guarito non ha più bisogno del vaccino. Lo studio: «La memoria immunologica resta nell'organismo»
Secondo le ricerche sperimentali dell'istituto Altamedica l'immunità naturale è superiore a quella acquisita con il vaccino
Leggo.it,  7 settembre 2022

                                                      ---------------------------

 

Mortalità in eccesso, dalla Germania uno studio approfondito dei dati: le morti in eccesso sono strettamente correlate all’ inoculazione di massa
•   www.eVentiAvversinews.it, Agosto 27, 2022

Excess mortality in Germany 2020–2022 è un preprint di Christof Kuhbandner (uno psicologo di Ratisbona) e Matthias Reitzner (uno statistico di Osnabrück) che applica una sofisticata analisi attuariale ai dati di mortalità per tutte le

 

                                                       ---------------------------


Uno studio italiano: il 94% dei destinatari del vaccino Covid-19 ha formazioni di coaguli nel sangue e particelle estranee
La VERITA’, 27 agosto

 

                                                       ----------------------------


NATURE: Micro coaguli indotti dalla spike (sì la proteina contenuta o innescata anche dai vaccini) responsabili del LONG COVID?
• eVentiAvversi, Agosto 27, 2022

Long Covid, una varietà di sintomi spesso debilitanti: mal d'orecchi, acufeni, congestione, mal di testa, vertigini, palpitazioni cardiache, dolori muscolari e altro ancora. Forse finalmente c'è una risposta. da Nature  Quando Lara Hawthorne, illustratrice a

 

                                                           ----------------------------

 

Tumori nuovi e recidive fulminanti dopo il vaccino anti Covid: “incidenza del cancro aumentata del 143% nei vaccinati”. Tumori nuovi e recidive fulminanti dopo i vaccini mRNA contro il Covid-19: testimonianze, studi e ricerche
• di Peppe Caridi  www.meteoweb.eu
• 25 Ago 2022

 

                                                            ----------------------------

 

 

Pfizer induce autoanticorpi contro gli interferoni di tipo I: ACCELERAZIONE della patogenesi di malattie croniche ( infezioni virali croniche, malattie autoimmuni, cancro) STUDIO
•   eVenti Avversi, Settembre 9, 2022
,                                                             

                                                            ---------------------------

 

Iniziativa partita dall’India. Numerosi medici di tutto il mondo hanno sottoscritto la dichiarazione di crisi sanitaria internazionale dovuta agli effetti dei vaccini covid. Chiedono il blocco immediato delle somministrazioni e sostegno alle vittime da reazioni avverse

segue notizia

 

14.000 medici e professionisti dichiarano

crisi medica internazionale a causa di

danni e decessi da (parola censurata)

 

Quasi 14.000 medici, scienziati e professionisti provenienti da più di 34 paesi hanno dichiarato una crisi medica internazionale a causa di “malattie e decessi associati ai ‘vaccini COVID-19’”.

Lanciata in conferenza stampa sabato 10 settembre, la dichiarazione afferma:

Stiamo attualmente assistendo a un eccesso di mortalità in quei paesi in cui la maggior parte della popolazione ha ricevuto i cosiddetti ‘vaccini COVID-19’. Ad oggi, questo eccesso di mortalità non è stato sufficientemente studiato né dalle istituzioni sanitarie nazionali né da quelle internazionali”.

Continua:

Particolarmente preoccupante è il gran numero di morti improvvise in giovani precedentemente sani a cui sono stati inoculati questi “vaccini”, così come l’elevata incidenza di aborti spontanei e morti perinatali che non sono state studiate.
 
Un gran numero di effetti collaterali negativi, inclusi ricoveri, disabilità permanenti e decessi legati ai cosiddetti “vaccini COVID-19”, sono stati segnalati ufficialmente.

Il numero registrato non ha precedenti nella storia mondiale delle vaccinazioni.

La dichiarazione, che ha origine da medici e professionisti indiani, avanza otto richieste “urgenti”, tra cui l’interruzione immediata delle vaccinazioni e l’indagine su tutti i decessi in persone precedentemente sane.

Leggi il testo completo di seguito e, se sei un medico, uno scienziato o un altro professionista, prendi in considerazione la possibilità di firmare .


DICHIARAZIONE DI CRISI MEDICA INTERNAZIONALE DOVUTA A MALATTIE E MORTI CORRELATI AI ‘VACCINI COVID-19’

Noi, medici e scienziati di tutto il mondo, dichiariamo che esiste una crisi medica internazionale a causa delle malattie e dei decessi correlati alla somministrazione di prodotti noti come “vaccini COVID-19”.
 
Attualmente stiamo assistendo a un eccesso di mortalità in quei paesi in cui la maggior parte della popolazione ha ricevuto i cosiddetti “vaccini COVID-19”. Ad oggi, questo eccesso di mortalità non è stato sufficientemente studiato né dalle istituzioni sanitarie nazionali né internazionali.

Particolarmente preoccupante è il gran numero di morti improvvise in giovani precedentemente sani a cui sono stati inoculati questi “vaccini”, così come l’elevata incidenza di aborti spontanei e morti perinatali che non sono state studiate.
 
Un gran numero di effetti collaterali negativi, inclusi ricoveri, disabilità permanenti e decessi legati ai cosiddetti “vaccini COVID-19”, sono stati segnalati ufficialmente.

Il numero registrato non ha precedenti nella storia mondiale delle vaccinazioni.
 
Esaminando i rapporti su VAERS di CDC, Yellow Card System del Regno Unito, Australian Adverse Event Monitoring System, EudraVigilance System europeo e VigiAccess Database dell’OMS, ad oggi ci sono stati oltre 11 milioni di segnalazioni di effetti avversi e più di 70.000 decessi correlati all’inoculazione dei prodotti noti come ‘vaccini Covid’.

Sappiamo che questi numeri rappresentano quasi tra l’1% e il 10% di tutti gli eventi reali.
 
Pertanto, riteniamo di essere di fronte a una grave crisi medica internazionale, che deve essere accettata e trattata criticamente da tutti gli stati, dalle istituzioni sanitarie e dal personale medico in tutto il mondo.

Pertanto, le seguenti misure devono essere adottate con urgenza:

  1. Uno ‘stop’ mondiale alle campagne nazionali di vaccinazione con i prodotti noti come ‘vaccini COVID-19’.
  2. Indagine su tutte le morti improvvise di persone sane prima dell’inoculazione.
  3. Implementazione di programmi di diagnosi precoce di eventi cardiovascolari che potrebbero portare a morti improvvise con analisi quali D-dimero e Troponina, in tutti quelli che sono stati inoculati con i prodotti noti come ‘vaccini COVID-19’, nonché la diagnosi precoce di gravi tumori.
  4. Attuazione di programmi di ricerca e trattamento per le vittime di effetti avversi dopo aver ricevuto il cosiddetto “vaccino COVID-19”.
  5. Intraprendere analisi della composizione delle fiale di Pfizer, Moderna, Astra Zeneca, Janssen, Sinovac, Sputnik V e qualsiasi altro prodotto noto come “vaccini COVID-19”,da parte di gruppi di ricerca indipendenti senza affiliazione ad aziende farmaceutiche, né alcun conflitto di interessi .
  6. Studi da condurre sulle interazioni tra i diversi componenti dei cosiddetti “vaccini COVID-19” e sui loro effetti molecolari, cellulari e biologici.
  7. Attuazione di programmi di aiuto psicologico e compensazione per qualsiasi persona che abbia sviluppato una malattia o disabilità in conseguenza dei cosiddetti “vaccini COVID-19”.
  8. Attuazione e promozione di programmi di aiuto psicologico e compensazione per i familiari di qualsiasi persona deceduta a seguito dell’inoculazione del prodotto noto come “vaccini COVID-19”.

Di conseguenza dichiariamo di trovarci in una crisi medica internazionale senza precedenti nella storia della medicina, a causa del gran numero di malattie e decessi associati ai “vaccini contro il COVID-19”. Pertanto, chiediamo che le agenzie di regolamentazione che sovrintendono alla sicurezza dei farmaci e le istituzioni sanitarie in tutti i paesi, insieme alle istituzioni internazionali come l’OMS, PHO, EMA, FDA, UK-MHRA e NIH rispondano a questa dichiarazione e agiscano in in accordo con le otto misure richieste in questo manifesto.

Questa Dichiarazione è un’iniziativa congiunta di diversi professionisti che si sono battuti per questa causa. Chiediamo a tutti i medici, scienziati e professionisti di approvare questa dichiarazione al fine di esercitare pressioni sugli enti coinvolti e promuovere una politica sanitaria più trasparente.

 

 

Notizie stampa, settembre 2022                                                  

                                                          --------------------------

 

 

Le drammatiche testimonianze in un VIDEO del Comitato ASCOLTAMI

 

«Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»

 

  •  
  • Di Andrea Zambrano
  • La NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA
  • 22-09-2022

 

Invisibili è un pugno in faccia al conformismo vaccinista di medici e tv, al cinismo inoculatorio di Draghi e Speranza, incuranti di fronte al calvario di poveretti sani a cui hanno imposto la siringa. È un calcio al perbenismo clericale della narrazione dell'atto d'amore. Le storie dei danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami diventano un video di dolore e di allarme: c'è chi non riesce neppure a leggere a voce alta, chi ha perso il lavoro, chi dorme seduto per la pericardite. E chi ha avuto una certificazione di effetto avverso, ma la Regione non gli carica il documento. 

 

 

 

«Sono un ventiseienne nel corpo di un novantenne». È un vero e proprio viaggio nell’abisso delle reazioni avverse da vaccino quello che si propone di fare Invisibili, il video denuncia prodotto da Playmastermovie per la regia di Alessandro Amori, filmmaker e fondatore di Playmastermovie (QUI), e diretto da Paolo Cassina, che è stato presentato nei giorni scorsi a Cerveteri (presenti – e con le lacrime agli occhi – Federica Angelini e Vanni Frajese) e che è finalmente on line.

 

Il video Invisibili è un pugno in faccia al conformismo vaccinista di giornalisti e medici prezzolati in tv, al perbenismo pandemico di uomini di Chiesa che hanno visto nel vaccino un atto d'amore, al cinismo inoculatorio di Draghi, di Speranza, al fanatismo delle Ronzulli e dei Brunetta, delle Nunzie de Girolamo e dei Giuseppe Conte, incuranti di fronte al calvario di poveretti sani a cui hanno imposto la siringa raccontando la bugia del contagio zero e della sicurezza garantita. 

 

Nei quasi cento minuti di video si alternano le testimonianze di tantissime vittime del vaccino, reclutate attraverso il Comitato Ascoltami fondato dalla Angelini, che raccontò per prima alla Bussola il suo dramma alle prese con quelle strane parestesie. Ma ci sono anche interventi di medici come Antonio de Palma e Alberto Donzelli, giuristi e psicoterapeuti per quello che può essere considerato a buon diritto un documento eccezionale su una realtà definita già dal titolo per quello che è: invisibili. Così appaiono allo Stato e alla sanità pubblica gli oltre 1300 iscritti ad Ascoltami a cui il video dà voce; E così sono, in una spirale infernale di solitudine e abbandono le migliaia di connazionali che in questi due anni, da quando è iniziata la campagna vaccinale, soffrono le pene dell’inferno senza avere una diagnosi e senza sapere neppure a chi rivolgersi per essere ascoltati. Fantasmi, nascosti, che hanno creduto allo Stato e si sono vaccinati e ora sono stati traditi e liquidati con nove gocce di valium.

 

Il documentario si apre con Chiara (in foto) che legge una poesia di Cristina Alziati, la quale si percepisce come l’inverno: «Ecco – dice -, io dal 1° novembre 2021 (giorno della vaccinazione con Pfizer ndr) sento che sono l’inverno». Scorrono le immagini con il suo racconto che è il racconto uguale a quello di decine e decine di danneggiati svelati in questi mesi dalla Bussola: «Bruciori, dolori articolari, parestesie, metà corpo che si paralizza». Oggi Chiara ha dovuto rinunciare al lavoro e combatte con una diagnosi di disestesia con genesi vaccinale.

 

Il suo caso è uno tra tantissimi. Secondo Alberto Donzelli il parametro statunitense delle reazioni avverse è il solo da tenere in considerazione: «Le reazioni gravi del V safe, la vigilanza attiva americana, rileva effetti avversi 640 volte superiori rispetto a quelli dell’Aifa; Quelle gravi hanno uno squilibrio superiore di oltre 1000 volte la sottostima dell’Aifa». E le percentuali sono inquietanti: «Con il booster è l’1% dei vaccinati, sembra poco; su mille persone sono 10 danneggiati, ma su 100mila sono 1000 e su 1 milione sono 10mila». «È un numero rilevante se teniamo in considerazione che un vaccino non dovrebbe fare neanche un morto», gli fa eco il dottoro Antonio De Palma nel descrivere i dati di Eudravigilance: «Su 570 milioni di somministrazioni, ci sono stati 58.300 segnalazioni gravi e 7000 decessi. È un numero rilevante che dovrebbe indurre per lo meno a escludere l’obbligatorietà».

 

Obbligato a vaccinarsi è Roberto (foto), 26 anni di Torino, operatore sanitario, una passione per il trekking sulle amate Alpi, che non vede da marzo 2021, da quando ha fatto la prima dose Pfizer: da quel giorno inizia il calvario. Oggi Roberto convive con una pericardite con versamento che lo fa dormire seduto e gli provoca affanno anche solo per portare le buste della spesa: «La mia vita è quella di un ventiseienne nel corpo di un novantenne». Ma Roberto, dopo il disorientamento ha incontrato Ascoltami e oggi è uno degli attivisti incaricato di raccogliere telefonate e storie di dolore. La gente gli manda le mail con le foto delle braccia arrossate e dei referti clinici.

 

Come Michele di Roma, al quale i medici di Atene dove è in vacanza diagnosticano una pericardite, che al suo ritorno in Italia un ospedale pubblico romano gli nega senza spiegazioni: «Sono dovuto andare privatamente e lì hanno accertato la gravità della mia condizione che dura tutt’ora».

 

Quella dell’indifferenza dei medici, che arriva fino alla negazione e all’indisponibilità a fare diagnosi, è una costante.

 

Accomuna anche il destino di due sposi di Biella, Roberto e Alessandra. Lui con dolori atroci e senza forze, lei doppiamente vittima e doppiamente invisibile: «Il medico ha scritto che ho avuto una reazione allergica sistemica al vaccino covid, ma il foglio che mi ha rilasciato l’ospedale non è mai stato caricato sul fascicolo sanitario. Ho chiesto più volte spiegazioni e mi hanno risposto che non sono capaci di farlo!».  

 

Un’altra invisibile è Cristiana. Ha smesso di guidare, soffre di perdite di memoria e deve andare dalla logopedista per provare a recuperare la voce: «Da dopo il vaccino soffro di disgrafia, mancanza di comprensione di un testo, se mi concentro per leggere non capisco il contenuto, nella scrittura inverto le sillabe, non ricordo cosa ho detto e cosa ho fatto. E non ho mai sofferto di questo disturbo, ma in Ascoltami ho trovato una grande famiglia».

 

Legge a fatica il referto medico: «Valutata la correlazione temporale, è possibile che il deficit del settimo nervo cranico a destra, sia una reazione avversa al vaccino anti Sars Cov 2. Considerato il rischio di recidiva di una paralisi facciale, ritengo la paziente non idonea ad una nuova vaccinazione». Ora ha avviato le pratiche con il legale per l’infortunio.

 

Di difficoltà di lettura e di movimento soffre anche Valentina, di Avellino. 25 anni, prima dell’inoculo faceva body building: «Ero molto sana e molto forte, ma il vaccino mi ha paralizzata: fatico a camminare e a parlare. È come se io dessi l’impulso ma il mio corpo non rispondesse», dice mentre mostra che cosa si prova a stare in un corpo che non reagisce ai comandi: ad un certo punto inizia a leggere ad alta voce, le parole escono a fatica, è uno sforzo immenso, lo stesso sforzo che prova nel camminare che non è un camminare, ma un trascinare, zoppicando, le gambe pietosamente e dolorosamente.

 

Giovani nel fiore degli anni, imprigionati in un corpo diventato improvvisamente vecchio, privati di ascolto, di cure, spogliati della dignità e che ora si sentono traditi: dopo aver dato fiducia allo Stato sono oggetto di scherno e umiliazioni profonde, ridotti a curarsi con ansiolitici, impoveriti dalle ricevute mediche che superano per alcuni anche i 10mila euro. Invisibili, ma con la carne e il sangue dentro un macigno contemporaneo chiamato reazione avversa da vaccino covid, che lo Stato non vede e non sente perché il vederlo e il sentirlo equivarrebbe ad ammettere di aver commesso un gigantesco e imperdonabile errore: ammalare chi era sano. L’antitesi della medicina. 

 

 

 

Perché la narrazione vaccinista traballa – Seconda parte: la sicurezza

Gli ultimi studi sugli effetti avversi e i danni da vaccino, lockdown e mascherine. Una mole di dati e ricerche che contraddicono la narrativa ufficiale

 

di Fabrizio Baldi13 Settembre 2022, NicolaPorro.it

 

Nel precedente articolo abbiamo visto come le certezze sull’efficacia dei vaccini anti-Covid nel prevenire i contagi cominci a fare acqua da tutte le parti. Ma non si tratta purtroppo solo di una scarsa efficacia o di un’efficacia negativa. Ci sono crescenti evidenze a sostegno di danni più o meno gravi alla salute dei vaccinati.

Reazioni gravi

Uno studio pubblicato su The Lancet e citato dal Virology Journal evidenzia che a 8 mesi dalla somministrazione delle due dosi standard di vaccino, il sistema immunitario dei vaccinati è più debole rispetto a quello dei non vaccinati, cosa che potrebbe favorire l’insorgere del Fuoco di Sant’Antonio [33].

Il rapporto AIFA aggiornato al 26 settembre dell’anno scorso parla di 14.605 possibili reazioni gravi al vaccino (il 14 per cento circa sul totale delle oltre 100 mila segnalazioni all’ente di farmacovigilanza italiana). Oltre 4 mila di queste sarebbero direttamente riconducibili al vaccino [34].

Al 27 luglio 2022 sono state riportate nel Regno Unito 2.226 morti sospette, ossia decessi avvenuti dopo il vaccino ma senza prova certa che il vaccino ne sia stata la causa [35]. Sempre dal Regno Unito arrivano dati che parlano di un aumento della mortalità generale nei vaccinati rispetto ai non vaccinati. [36]

Uno studio pubblicato dal NPOJIP (l’ente no profit che si occupa di farmacovigilanza in Giappone), sostiene che il rischio di morte aumenti di 7 volte nei ventenni vaccinati contro il Covid. [37]

Un preprint (ossia uno studio non ancora sottoposto a revisione da parte della comunità scientifica) consultabile sul sito Eventi Avversi riporta dati scioccanti: 32 mila morti in eccesso nel 2021 che sarebbero da ricondurre ai vaccini anti-Covid, e non al Covid stesso, dal momento che i decessi sono distribuiti in tutte le fasce d’età e che l’aumento delle morti riflette l’inizio della campagna vaccinale e la somministrazione delle dosi di richiamo [38].

In generale sembra che i vaccini mRNA di Pfizer e Moderna siano associati ad un rischio accresciuto di eventi avversi [39].

Il rischio miocardite

C’è motivo di preoccuparsi anche del molto chiacchierato legame tra vaccini e miocardite: i giovani tra i 18 e i 24 anni rischiano fino a 44 volte di più di avere serie conseguenze da miocardite da vaccino, secondo uno studio di Nature citato dalla rivista The Daily Sceptic [40].

Lungi dall’essere il male minore, i vaccini sarebbero molto più pericolosi per la salute del cuore nei giovani maschi se paragonati all’infezione da Covid, che in teoria dovrebbero scongiurare [41]. Dice Alessandro Capucci, ordinario di malattie cardiovascolari all’Università Politecnica delle Marche:

“Nel 2021 si è riscontrato un aumento dei casi di miocardite giovanile e negli atleti. Anche le morti improvvise tra i calciatori sono superiori alla media. Dagli studi emerge un legame significativo con i vaccini mRNA, il Ministero non dovrebbe minimizzare. Il problema è più accentuato negli atleti maschi e giovani, specie a causa dei livelli di catecolamine”. [42]

Epatiti autoimmuni

Se il cuore piange nemmeno il fegato se la passa troppo bene: è ormai provato il legame tra vaccini ed epatiti autoimmuni, anche se in teoria dovrebbe trattarsi di eventi piuttosto rari [4344].

Uno studio effettuato dall’ospedale universitario della Charité di Berlino ha riscontrato gravi effetti collaterali (dolori muscolari, infiammazioni al cuore, problemi neurologici) in 8 persone su 1.000 vaccinate contro il Covid, un valore molto più alto rispetto ad altri vaccini [45].

Alterazioni nel sangue

A dir poco allarmante quanto pubblicato sul Food and Chemical Toxicology, una rivista scientifica peer-reviewed [46].

Gli autori dello studio, a partire da dati del VAERS (il database americano che registra gli effetti avversi da vaccino), parlano di possibili alterazioni della sintesi delle proteine e dei meccanismi che proteggono il corpo dal cancro, con rischi di paralisi di Bell (che colpisce il viso), malattie neurodegenerative, miocarditi, disturbi al fegato e al sistema immunitario, ridotta capacità di riparazione del Dna danneggiato [47].

Non allarmanti ma addirittura agghiaccianti le conclusioni cui è arrivato uno studio italiano, disponibile anche in inglese, effettuato raccogliendo campioni di sangue di soggetti vaccinati con Pfizer Moderna, ed esaminandoli al microscopio in campo oscuro. A pagina 23 si legge infatti:

“In 948 soggetti su 1006, pari al 94 per cento del totale analizzato, si sono evidenziate varie alterazioni dello stato di aggregazione degli eritrociti ed è stata rilevata la presenza nel sangue periferico di particelle esogene puntiformi ed auto-luminescenti in campo oscuro […]. I soggetti analizzati dopo un intervallo di tempo maggiore presentavano tipicamente anche formazioni tubulari/fibrose e frequentemente anche cristalline e lamellari con morfologie estremamente complesse e costanti.

Le alterazioni trovate dopo l’inoculazione dei vaccini a mRNA rafforzano ulteriormente l’ipotesi che le modificazioni sarebbero da riferirsi in prima battuta ai vaccini a mRNA. Tali alterazioni potrebbero correlarsi con i disturbi di coagulazione dopo vaccinazione anti-Covid, causati anche dalla nota tossicità vascolare della proteina Spike, prodotta dai soggetti inoculati con vaccini a mRNA. Con questi quadri ematologici è lecito attendersi la riattivazione di situazioni oncologiche o lo scompenso di una senilità fisiologica verso forme di marasma accelerate […].

In conclusione, mai si era osservato un così brusco cambiamento del sangue periferico dopo inoculo di vaccini, con transizione da uno stato di perfetta normalità ad uno patologico, con emolisi, impacchettamento per adesione dei globuli rossi ed impilamento degli stessi in complessi e giganteschi conglomerati. Mai si era osservata la presenza di una così grande quantità di particelle esogene nel sangue apparentemente incompatibili con un normale flusso ematico del microcircolo e che si modificano nel tempo, con fenomeni di auto-aggregazione”. [4849]

Anche noi di Atlantico Quotidiano avevamo già trattato l’argomento [50].

Alla luce di quanto appena detto, sembra tutto tranne che irrazionale il non volersi sottoporre all’iniezione di un farmaco che presenta un certo livello di rischi per la salute e che, soprattutto, non fa quello che promette: bloccare i contagi da Covid-19.

A questo punto è doveroso porre una domanda: gli autori di questi studi e coloro che li citano sono tutti anti-scienza? Sarebbe interessante ascoltare l’opinione non solo di Gabanelli e Ravizza in proposito, ma di tutti quanti hanno ricoperto di insulti e offese coloro che hanno scelto di non farsi vaccinare, sottoponendoli a vessazioni di ogni tipo.

Lockdown e mascherine

I vaccini non sono l’unica misura più o meno imposta a milioni di persone. Negli ultimi due anni si è tentata di far passare per normale, il famigerato “New Normal” per l’appunto, l’idea che dovessimo rimanere chiusi in casa e coprirci la faccia con un tessuto poroso per fare la nostra parte di soldatini nella guerra alla pandemia.

Come nel caso dei vaccini, è legittimo e doveroso chiedersi se si tratti di misure necessarie ed efficaci, o se invece presentino dei rischi.

Si prenda ad esempio la Great Barrington DeclarationNulla di anti-scientifico nemmeno in questo caso, visto che i tre autori e primi firmatari della dichiarazione sono la professoressa di epidemiologia di Oxford Sunetra Gupta, il professore di medicina di Stanford Jay Bhattacharya ed il biostatistico di Harvard Martin Kulldorff.

Cosa dice questo documento, che come tutti è stato e può essere criticato? Gli autori sostengono cose di elementare buon senso: criticano le misure di lockdown e raccomandano di concentrarsi sulla protezione dei soggetti fragili e a rischio, senza sottoporre ad inutili restrizioni e privazioni della libertà la gran parte delle persone, considerate non a rischio.

Sono in tanti ad aver trovato ragionevoli queste posizioni, visto che la dichiarazione è poi stata firmata da 14 mila scienziati, 40 mila medici ed oltre 800 mila persone del grande pubblico [51].

I danni dei lockdown

Jay Bhattacharya ha definito i lockdown come “la peggiore catastrofe nella storia per la salute pubblica”. Se un’affermazione del genere appare come una probabile esagerazione, c’è comunque tutta una serie di studi che dimostrano i danni causati dalle politiche di lockdown, inclusi depressione, ansia, suicidi, malnutrizione infantile, aumento delle morti in eccesso [52].

Una ricerca internazionale in particolare ha evidenziato la gestione disastrosa dell’emergenza pandemica in Italia: i lockdown non solo non hanno affatto contenuto la pandemia, ma ne hanno aggravato le conseguenze, provocando forse più morti del Covid stesso a causa della sospensione di visite e terapie per altre patologie [53].

Mascherine inutili?

Anche nel caso delle mascherine ci sono buone ragioni scientifiche per dubitare della loro utilità. A dire il vero basta la semplice logica: se fossero davvero efficaci, dopo mesi e mesi di imposizione coatta, la pandemia Covid si sarebbe esaurita, o perlomeno si registrerebbe un numero minore di casi, cosa che invece non è avvenuta.

Non c’è dunque da stupirsi se un preprint su The Lancet non sia stato in grado di trovare alcun collegamento tra obbligo di mascherine e numero di contagi nelle scuole americane, vale a dire che le protezioni facciali non hanno avuto alcun ruolo nella diffusione/prevenzione del Covid [54].

A conclusioni simile è sostanzialmente arrivato uno studio effettuato su dati europei, sostenendo la sostanziale inutilità delle mascherine nel contenere la pandemia di Covid [55].

Secondo altri, le mascherine sono non solo inutili, ma potenzialmente dannose per la salute umana, dal momento che causano mal di testa e nausea dovuta a scarsa ossigenazione, aumento dell’anidride carbonica nel sangue, aumento della pressione sanguigna, vertigini, acne, ridotte capacità di pensare e concentrarsi [56].

Se da una parte ci sono studi che non sono in grado di dimostrare una effettiva utilità delle mascherine (o differenze a seconda del modello indossato) [57], dall’altra uno studio realizzato in Kansas (dove ad ogni contea è stata lasciata mano libera se imporre o meno le protezioni facciali) ha riscontrato un aumento di mortalità del 50 per cento proprio nelle contee con mascherine obbligatorie.

L’ipotesi, ancora tutta da dimostrare, è che chi è positivo al Covid espella i virus col respiro per poi re-inalarli, dal momento che rimangono bloccati nel tessuto delle mascherine [58].

Le conseguenze dell’uso delle mascherine, così come di altre misure per contrastare la pandemia, non sono sfuggite ad un gruppo di medici belgi, che hanno scritto una lettera aperta indirizzata ai politici ed ai media del loro Paese [59].

Uscire dallo scientismo

A questo punto dovrebbe essere chiaro un punto fondamentale: vista la mole di dati e ricerche che contraddicono la narrativa ufficiale, non c’è nulla di anti-scientifico nel non voler adottare comportamenti (vaccino, mascherine) che appaiono di dubbia efficacia quando non addirittura potenzialmente pericolosi per la salute.

I cosiddetti no-vax non sono terrapiattisti ufomani come qualche credulone ama vederli, ma cittadini che esercitano la piena responsabilità su se stessi ed il proprio corpo.

Non sarebbe una cattiva idea che qualcuno chiedesse conto a Giuseppe Conte e Roberto Speranza della gestione disastrosa della pandemia in Italia e delle misure vessatorie (mascherine, distanziamento sociale) imposte a bambini che nulla hanno da temere dall’infezione da Covid.

Così come sarebbe doveroso inchiodare Mario Draghi alle sue responsabilità in merito ad affermazioni quali “se non ti vaccini muori e fai morire”“il Green Pass dà garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose”: non solo false, ma insultanti nei confronti di coloro che hanno legittimamente scelto di non farsi vaccinare.

Diversi degli studi precedentemente citati non sono ancora stati sottoposti a peer-review, ossia a revisione critica da parte di colleghi specializzati nelle stesse discipline scientifiche. Questo, lungi dal dimostrarne l’infondatezza, dimostra semmai l’importanza di un dialogo costruttivo tra specialisti, senza inviti alla censura.

Nessun dialogo è possibile se ci si arrocca su dogmi e verità granitiche e incontestabili. Diventa quindi fondamentale uscire dallo scientismo, vera e propria piaga che infetta una parte consistente dell’opinione pubblica e dei mass media.

Quante volte abbiamo sentito dire in televisione o letto sui social media affermazioni di questo tipo: “Mi fido della scienza”, “lo dice la scienza”, etc. In realtà, è proprio chi ignora persino le basi del metodo scientifico a far sue queste posizioni dogmatiche e fideistiche, della serie non capisco ma mi adeguo.

Siamo all’ipse dixit: lo dice il tale, quindi è così. La scienza funziona esattamente all’opposto: le affermazioni vanno suffragate da prove e dati, sono e devono essere costantemente sottoposte a revisioni critiche, possono e devono essere cestinate non appena emergono evidenze contrarie.

Scienza è sapersi mettere in discussione, nella consapevolezza che non esiste una verità assoluta e immutabile (quella è affare delle religioni, per chi ne ha una) ma verità provvisorie, che possono cambiare da un momento all’altro. Altrimenti la scienza diventa scientismo, che per l’appunto presenta caratteri religiosi: adorazione della scienza e di tutto ciò che i suoi sacerdoti dicono.

D’altra parte non sarebbe la prima volta che la scienza prende cantonate. La fenolftaleina è stata per tanti anni il principio attivo dei comuni lassativi, per essere abbandonata solo nel 1998 quando se ne è scoperta la tossicità.

Nel periodo tra il 1930 e gli anni ’40 i medici americani prestarono volentieri alle industrie del tabacco la loro autorevolezza in camice bianco, per dire nella pubblicità che le sigarette erano roba al massimo da mal di gola. No, non per sadica cattiveria, ma semplicemente perché all’epoca non si aveva ben chiaro che fumare aumenta il rischio di cancro ai polmoni. Fino a che l’impennata nel numero di casi della malattia non spinse qualcuno a farsi qualche domanda e a fare due conti in proposito [60].

Ad ogni modo, per ogni studio che dice una cosa, se ne può sempre trovare un altro che dica l’esatto contrario. Chi ha ragione? Allora diventa importante discuterne apertamente e confrontarsi, non censurare e bloccare account sui social media. Queste ultime sono cose da regime.

La scienza per funzionare necessita di critica e confronto aperto. Bloccare l’account Twitter di Robert Malone (un ricercatore con oltre 30 anni di esperienza nella creazione di vaccini) con l’accusa di fare disinformazione, non è scienza.

Chiedere a Spotify di prendere provvedimenti contro il podcast The Joe Rogan Experience (11 milioni di spettatori a episodio, numeri che CnnNbc e Fox si sognano) per aver dato spazio alle tesi di Malone, non è scienza [61].

Quando parla di vaccini, Malone dice cose che, come in tutti casi in cui parla un esperto, devono essere sottoposte al vaglio della comunità scientifica ed eventualmente ribattute con dati, analisi, ricerche sul campo, non con generiche quanto improbabili accuse di fare disinformazione.

L’ingegnere americano William Edwards Deming era solito ripetere “In Dio ci crediamo. Per tutto il resto servono le prove”. Noi ci permettiamo di aggiungere che le prove, da una parte e dall’altra, devono essere esaminate e discusse liberamente, senza censure di sorta. Si chiama scienza.